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Scuola cattolica: un migliore metodo di insegnamento  

Posted by Padre Joseph in , , , , , ,

14 dicembre 2008


Reverendissima Eminenza,
leggo già da un po' il suo blog, in cui rispondendo alle lettere dei fedeli offre ottime indicazioni per vivere in maniera ferrea e rigorosa la propria fede cattolica, l'unica vera religione, per la quale vale la pena sacrificare la propria vita e ogni minimo briciolo di felicità; e vedendo che era anche qua su Facebook non ho potuto non aggiungerLa. Quindi La ringrazio per aver accettato la mia richiesta di amicizia, e mi complimento di nuovo con Lei per l'ottimo lavoro, che continuerò a seguire con piacere.
PS: non mi spiego una cosa, però: come mai i preti, suoi fedelissimi, hanno bocciato il figlio di Bossi che per l'appunto studiava in una scuola gestita da preti? Pensavo che essendo il figlio di un così valoroso difensore dei più grandi valori della famiglia cristiano-cattolica contro le orde di infedeli non meritasse un tale trattamento...
Brunez


Malignen Prunez,
Miei koleki no si sono mai permessen ti pocciare signorinen Possi, figlio ti koleka ministro ti kulto ti Tio Po, anzi loro portato lui fino a soglia ti maturità. Ma in kvesto paesen, tofe molte kose no funzionano anke perkè purtroppen non tutten le lecci sono state fatte su intikazionen precisen ti Fatikanen, per koncetere a pofero rakazzen ein pezzetto ti karta ti tiplomen serfe komissionen ministerialen, ke poccia facilmenten stutente ti skuola katolika per inciusto otio, lifore und astio per migliore metoto ti insegnamenten katoliken. Pensa ke kvesto anno komissione pocciato altro rakazzen per pura motifazionen iteolociken: no erano t'akorto su kreazionismen und ceocentrismen. Insommen, se komisione est più ignorante ti rakazzen kome si può speraren in tiploma? Noi spera ke ministro Celmimen fa lecce appositamenten per signorinen Possi und per altri rakazzen ke stutia kon preti: kon nuofa lecce per otenere tiplomen può pastare konfesionen und komunionen.

Gli studenti sono tutti uguali. Quelli della scuola cattolica di più  

Posted by Padre Joseph in , , , , , , , ,


8 dicembre 2008

Educativo Joseph,
sono rimasto a bocc'aperta di fronte al recente caso del finanziamento pubblico della scuola cattolica. La mia sorpresa nell'apprendere la notizia dei tagli da 120 milioni di euro, da parte di una corrente politica da sempre filovaticana, è stata nulla rispetto allo sbigottimento provato nel sapere che sono stati immediatamente ripristinati in seguito alla semplice minaccia di mobilitazione delle scuole cattoliche. Forse gli studenti che protestano da settimane in difesa della scuola pubblica avrebbero bisogno di qualche dritta da parte del Vaticano per raggiungere il proprio scopo. Lei che ne pensa?
Paola B.

Puona tonna,
Kvesto no tefe far kretere te ke politiken italianen est manovraten troppo facilmenten ta Fatikanen. In realtà tagli a skuola katolika erano pen miseren kosa rispetto a taglien fatti a skuola puplika komunisten, kvinti est più semplicen ripristinare kvesti tanaren. Però konsitera ke atessen kvesti solti sono in mani ti ministren ti istruzionen, ke tecite ela kome spentere, kvinti Fatikanen tefe fare ankora ein pikolo sforzen per esere sikuren ti restituzionen. Ma trattantosi ti centile signorinen Celminen, parente ti prezioso Ton Pierinen Celminen, noi no krete ke ci sarà krossen proplemen. Kofernen sa ke esisten necessità ti forciare giofani menten kon sani falori kristianen, che pisogna impetire ke nuofi italianen impara kose ke minacciano pace und umanità, come relatifismo, laicismo, komunismo e... kome si kiamen kvela kosa peciore ti tutten... ah, kultura! Una folta risolten kvesta kvestione foi no fete più stutenten in piazzen a fare kasotten ma lui stutia prafo in klasse pene sorfegliata ta preziosen krocefissen, ja!